Lockdown un anno dopo

Il 10 marzo 2020 l’Italia si ritrova in zona rossa, lockdown su tutto il territorio nazionale, per cercare di frenare l’avanzata del SARS COV 2. Un virus di cui sapevamo poco e che riempiva i nostri ospedali fino al collasso. Oggi ne sappiamo un po’ di più, la scienza è riuscita a sviluppare vaccini a tempo di record, ma la situazione, paradossalmente, è simile a quella di un anno fa. Non ci sarà sicuramente un lockdown come quello dello scorso anno, ma la situazione sta nuovamente precipitando e richiede un intervento restrittivo.

Il 10 marzo del 2020 ho iniziato a scrivere su Facebook, un resoconto di quello che accadeva, niente di scientifico, niente di risolutivo, ma solo un piccolo diario giornaliero della nuova quotidianità.
Per non perderlo nei meandri della memoria lo ripropongo su questa pagina, giornalmente, proprio come un anno fa.

10 Marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 1

A lavoro, in pochi, la maggior parte è in Smart working, domani inizio anche io. Poco traffico, sia per andare che per tornare. Tanti parcheggi liberi (allora ci sono?), persone con mascherine e tanti che rispettano le distanze e le direttive… poi signore con tosse importante, che ovviamente tossisce nella mano, signore al supermercato che non aspetta il suo turno dopo la riga rossa e tallona quello davanti alla cassa, gente che fa provviste per un mese e quindi hai difficoltà a trovare le uova… Magari domani andrà meglio

Aggiornamento ore 20. Le strade erano così deserte che sembrava mezzanotte

11 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 2

Primo giorno di Smart working, postazioni improvvisate per tutta la famiglia, ma ce la siamo cavata. Tutto sommato è andata bene, anche se mi manca l’ufficio, i colleghi, la quotidianità.
Uscita per passare dalla mamma, comprare da mangiare al gatto, farmacia e spesa. Noto con piacere che ci stiamo abituando alle regole, via Appia deserta alle 19, un silenzio irreale in tutta la città.
Poi la notizia, l’OMS si è decisa a dichiarare la pandemia…
Ma non faccio in tempo a metabolizzare, che la sindacalista che è in me si mette all’opera, perché no, in questa situazione, non si possono lasciare le persone senza stipendio!
Un po’ di normalità, a casa, cucino, ceniamo e ora facciamo finta che è tutto normale, sul divano a vedere un programma.

12 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 3

Postazione di lavoro migliorata, abbiamo aggiunto una comoda sedia e la stampante.
Oggi si lavora con la felpa della FIOM, per solidarietà a tutti i metalmeccanici a lavoro.
Gabriele non è molto contento dei compiti a casa, ma li fa, ora sta facendo dei simpatici quiz di scienza su internet, mandati dalla maestra di scienze.
Dalla mia veranda sembra solo una giornata tranquilla…

Speriamo di tornare alla normalità il più presto possibile

13 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 4

Oggi mi sono vestita, non con la tuta come gli altri giorni, proprio vestita.
Ho preso 5 minuti di aria, sono andata al Bancomat e al Tabaccaio, le giornate sono quasi primaverili, quindi ho proseguito fino alla scalinata della motobarca. 10 minuti di normalità.
Lo smartworking procede, e questo pomeriggio Conference call con alcuni colleghi, che bello vederli e parlargli, non vedo l’ora che si normalizzi tutto, li riempirò di dolci, giuro!
Intanto, poiché la Giant Microbes non ha ancora provveduto, Gabriele con l’ausilio di zia e papà ha realizzato un prototipo di Coronavirus

Un po’ di quiz di scienze al computer e ora guarda video.
Per finire, mentre sono qui a fare da cuscino a Gatto, è passata un auto che invitava a rimanere in casa…

Domani è sabato, non lavoro… quasi quasi lavo le tende


14 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 5

Prima parte
Dopo vari giorni ho avuto la necessità di passare dalla Farmacia e andare a fare la spesa.
Mascherine e amuchina sono ancora beni introvabili.
La spesa al tempo del Coronavirus si fa così, si prende il numero e si aspetta pazientemente a debita distanza, finché non ti chiamano. La cosa positiva è che non fai fila alla cassa.
In vista della domenica, giorno che è esentato dal fioretto sui dolci fino a Pasqua, ho preso le necessarie cibarie
Una domanda mi sorge spontanea, capisco amuchina, guanti e mascherine, ma perché saccheggiare la carta igienica?

Parte 2
Al fruttivendolo… stiamo diventando rispettosi delle regole, la cosa mi piace, speriamo che si continui anche quando tutto sarà passato.
Abbiamo fatto Prove di chat multipla, da stanze differenti, ma poi ne abbiamo approfittato per vedere zie e cugini. Il cielo è bellissimo, la quarantena ci sta regalando giornate eccezionali, e c’è chi si ingegna per stare all’aria aperta, pur rimanendo a casa.
Lo Spritz è la soluzione

15 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 6

Oggi è domenica, mi riposo… la quarantena non è poi così bella, è necessaria, ma non bella. Posto solo queste due foto oggi.
Quando mi stupisco del grande senso civico dei miei concittadini, del modo impeccabile in cui stanno reagendo a questa situazione, ecco che qualcuno rompe questo idillio. Hai tutta la strada libera per parcheggiare, perché hai deciso di abbandonare la macchina sulle strisce pedonali e vicino al mio cancello? Per uscire ho fatto le grandi manovre.
Le giornate sembrano scorrere tutte uguali… per fortuna la mia mozione uncinetto mi viene in soccorso

16 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 7

Lo smartworking è una bella opportunità, ma mi manca la quotidianità dell’ufficio, e oggi ho voluto mettere la t-shirt brandizzata.
Queste giornate di sole non aiutano, tu sai che devi rimanere in casa, ma con questo sole la voglia di una passeggiata con la macchina fotografica aumenta, per fortuna a rallegrare la giornata una riunione improvvisata su Skype, con la presidente e il tesoriere di Parte Attiva.

Il mio gatto diventa sempre più cozza, e ora oltre alla mansione di sua portinaia, ho anche quella di cuscino.
Sono andata contro i miei principi, ho ordinato su Just Eat, con la consapevolezza però di aver, anche se minimamente, contribuito all’economia della mia città. Quando sarà finito tutto, disinstallerò l’app

17 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 8

Sono uscita alle 8 per andare al tabaccaio, confesso, ho fatto il giro di due isolati prima di rientrare… è che c’è quest’aria di primavera che ti invoglia, sicuramente la quarantena è meglio farla con la pioggia, non con queste giornate.
Gabriele oggi ha fatto un po’ di compiti, lo smartphone serve per i video didattici su YouTube. Povero… recluso in casa, figlio unico, appena finisce tutto invito bambini ogni giorno!
Cristiana ha avuto la brillante idea di una videochiamata whatsapp, un po’ di cazzeggio e spensieratezza.
Però ho approfittato per lavare le tende, asciugarle, stirarle e rimetterle a posto, e sono così esaurita da aver stirato anche i tappetini del bagno… domani quasi quasi sposto i mobili

18 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 9

È difficile tenere un diario, bene o male i giorni scorrono un po’ tutti uguali.
Oggi però, mega Skype call con i colleghi, non sono bellissimi? Mi mancano.
Poi whatsapp a 4, non c’è Cristiana nella foto perché nel frattempo era uscita.
Come i carcerati da film, barriamo il calendario con le X.
La giornata poteva finire qui, ma domani è San Giuseppe e le zeppole sono d’obbligo. Decido di farle io, ma non avevo uova e soprattutto soldi, prendo coraggio e con mascherina così e così, e guanti di ordinanza vado al bancomat e poi a prendere le uova.
Non ho mai fatto le zeppole, la pasta choux si, non sapendo se fare uno o due giri con la sac a poche, ho optato per due giri.
Il risultato sono delle zeppole di forma strana… domani la crema

19 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 10

Siamo già a 10? Come vola il tempo.
Questa giornata per me è stata no, anche se ho rispettato le tradizioni, perché poi è giusto così.
E poiché oggi è no, non ho altro da aggiungere

20 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 11

Questa mattina c’era foschia, in un altro momento avrei preso la macchina fotografica e avrei cercato “la foto”, oggi ho fatto solo il giro dell’isolato.
Alle 11 flashmob delle radio in solitaria… la mia via non partecipa.
Note positive della giornata, Gatto inizia ad apprezzare la cuccia per il Kallax, comprata l’ultima volta che sono stata all’IKEA… per la verità non avevo neanche il Kallax, quindi ho comprato anche quello. Da oggi ho un bellissimo copri water rosa e i tortelloni con bietole rosse e crema di parmigiano erano buoni.
Ora torno a leggere i bollettini di guerra

21 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 12

Le penne lisce continuano ad essere abbandonate sugli scaffali, a casa mia è evidente che preferiamo i fusilli.
Non vedo il centro di Brindisi da venerdì 6, ultimo giorno in cui ho preso uno Spritz veloce con Ornella e Cristiana, è già quel pomeriggio l’aria era pesantissima, lasciava presagire quello che è accaduto dopo.
Lo Spritz, comunque, è la soluzione

22 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 13

Gatto ormai ha preso possesso anche del divano, mentre Gabri inizia ad essere impaziente, non vede un essere umano al di sotto del metro e quaranta da due settimane.
Comunque, da quando siamo in quarantena abbiamo deciso che la domenica si fa colazione con i pancake, mi sto specializzando.
Le notizie della protezione civile oggi erano leggermente migliori, non voglio farmi illusioni, ma se continuiamo così possiamo farcela

23 Marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 14

Oggi giornata invernale, nuvoloso e vento forte e freddo. Meglio così, non ti viene proprio voglia di uscire.
Lo smartworking procede, anche oggi Skype call con i collegucci adorati.

Gatto ha scoperto la tenda, dopo averci giocato un po’, ha deciso di riposarsi, dorme da tre ore.
Per la seconda volta in vita mia, ho impastato una focaccia, mentre tutto il mondo cerca lievito di birra, io avevo 6 panetti. Ora però il problema è la farina, l’ho finita.
Bene, la focaccia, abbastanza bruttina, è in forno, speriamo abbia almeno un buon sapore

24 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 15

Ieri notte ho sognato che andavo al bar a prendere un caffè, e mi stupivo del fatto che fossero di nuovo tutti aperti… io amante della moka, ho bisogno di un espresso.
Giornata fredda, invernale, dopo lo Smart working con gatto annesso, sono uscita per comprare le sigarette (una stecca intera, sto bene per un po’) e poi a fare la spesa. Come potete notare dalle foto, strada deserta, fila ordinata dal fruttivendolo e corridoi del supermercato vuoti. Siamo bravi, ce la faremo

25 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 16

Il tempo è terribile, va bene così, non ti viene proprio voglia di uscire.
Sto esaurendo gli argomenti e soprattutto la fantasia, così fotografo Gatto che mangia, dorme, fa smartworking, aspetta pazientemente che uno dei suoi umani gli faccia l’ennesima coccola della giornata…
Che esaurimento

Va bene così, l’importante è uscirne il prima possibile
P.S. Se volete affogare la noia nel vino, ve lo portiamo a casa

26 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 17

Il tempo è ancora brutto, ma c’è una variante, oggi ho fotografato dalla cucina.
Gabriele ha la sua piattaforma online per studiare, oggi dopo 3 settimane ha rivisto maestre e compagni, da lunedì si iniziano le lezioni. Un po’ di routine e “normalità” era quello di cui aveva bisogno.
Gatto è bellissimo.
Quando finirà la quarantena credo che chiederò lo smartworking, ma lo farò con spirito diverso, ora come ora non vedo l’ora di tornare in ufficio.
Però tutto questo stare a casa è utile, ho sistemato i cassetti della cucina.

27 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 18

Il tempo sembra migliorare, meglio, perché è vero che il maltempo non invoglia ad uscire, ma l’umore, già compromesso, ne risente.
Ieri notte ho sognato che mangiavo la Nutella da un barattolo enorme, non delle dimensioni di quello di Nanni Moretti in Bianca, però. La mangiavo con un cucchiaio… sinceramente non so perché ho avuto la geniale idea di fare un fioretto sui dolci, fino a Pasqua, in piena Pandemia.
Gatto ha deciso che deve rendermi lo Smartworking più interessante, quindi si riposa sul computer.
E ora torniamo seri, chiudo con una foto rubata dal web di Papa Francesco, una foto che farà la storia

28 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 19

Lo Spritz è la soluzione

29 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 20

Oggi posso sgarrare, è previsto dal fioretto.
Colazione per la terza domenica con pancake e torta tenerina per pranzo.
Non me ne vogliate, ma ho fatto un giro con la macchina, e ho pensato alle due navi con i militari in quarantena, ho un senso di claustrofobia io, figuriamoci loro…
La domenica è più dura, aspettiamo che passi…

30 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 21

Ogni lunedì, da tre settimane, facciamo una riunione di area. Le altre volte eravamo più allegri però. Inizia a pesare
Gabriele oggi ha iniziato la didattica con le maestre. Ha protestato, ma alla fine era contento, un po’ di normalità.
La spesa, fila ordinata, ma la signora con il giubbotto giallo mi è passata avanti

31 marzo 2020
Diario della quarantena, giorno 22

Il bucato al tempo del Covid 19, insieme al cambio di lenzuola, si fa anche quello delle introvabili mascherine.
Gatto è strano, invece delle coccole preferisce rincorrere le foglie in cortile.
Oggi esecutivo FIOM, anche questo in lontananza, ma sempre uniti.
Sono andata in farmacia e mi sono accorta che il glicine è in fiore
….e questo marzo è andato.

1° aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 23

Oggi la sciatica mi ha tormentato, la postazione di lavoro casalinga non è adatta a lunghi periodi.
Uscita per la spesa, ho trovato un po’ di fila, ma nell’attesa ho potuto apprezzare il lavoro di chi consegna a domicilio, permettendoci di fare la nostra quarantena, e ho pensato alle case in costruzione di fronte al Famila, quelle dell’emergenza abitativa.
Ogni volta che passo da Parco Bove penso a quanto debba essere difficile la quarantena in quelle condizioni.
Vi lascio con la mia parola per i prossimi mesi… empatia

2 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 24

Devo fotografare, ma cosa??? Angoli di casa, Gatto? Le giornate scorrono tutte un po’ uguali, vabbè i sacrifici saranno premiati, ne sono sicura.
Detto questo, chi mi sa dire come sanificare un’auto?

3 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 25

E niente, non ho fatto foto, tranne un paio a Gatto.
Oggi è venerdì, domani non si lavora, due giorni di riposo a casa. Lavoro a casa e riposo a casa, vabbè prendiamola con filosofia.
Però nelle giornate tutte uguali, poi ci sono sempre delle varianti, le mie sono state una telefonata con Angela e un’uscita pomeridiana assolutamente autorizzata.
Ho fatto una piccola deviazione dalla mia uscita autorizzata, mi sono regalata un giro in auto in centro, era quasi un mese che non ci andavo. Che tristezza, forza, facciamo ancora un po’ i bravi e tutto questo ce lo lasciamo alle spalle.
Buon weekend casalingo

4 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 26

Questa mattina sono uscita per andare al forno e al fruttivendolo, e niente, neanche il Coronavirus ferma il parcheggio davanti a casa mia.
La Belva si è appropriata del divano, se solo ti avvicini per accarezzarlo tira fuori gli artigli… lu strunzu

5 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 27

Ho appena ascoltato il discorso alla nazione della Regina Elisabetta, in tutto il suo lungo regno, solo 4 volte ha fatto un discorso oltre a quelli tradizionali di fine anno. Stiamo vivendo la storia, ma forse da casa non ce ne accorgiamo.
Gatto ormai si è impossessato del divano e oggi per il giorno esente dal fioretto ho preparato la torta cioccolato, fragole e panna.
‘Nsomma, niente di che, più bella alla vista che al palato.

6 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 28

La riunione settimanale, appuntamento fisso da 4 settimane ormai. L’umore forse è un po’ basso, ma sono certa che migliorerà.
Alla primavera non frega niente del Coronavirus ed è arrivata, per fortuna.
Oggi uscita autorizzata, c’erano molti posti di blocco.

7 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 29

Allora, secondo me Gatto mi tollera, mi vuole molto bene, solo quando appaio davanti ai suoi occhi con l’umido.
Oggi altra Skypecall con i colleghi, la speranza è quella di tornare presto in ufficio e di usufruire di uno smart working più light.
E ai tempi del Coronavirus anche la politica la facciamo con Skype

8 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 30

Questa mattina, in preda ad un attacco di nostalgia ho usato per il caffè la mia tazzina dell’ufficio. Era conservata da un mese.
Altra cosa bella, la pausa di metà mattina l’ho condivisa con Marina e Nicoletta, proprio come se fossimo realmente in ufficio Altra cosa che ho fatto dopo più di un mese è stata condividere l’auto, ora non pensate male, eravamo autorizzate a farlo.
Per non farmi mancare niente, in questa giornata, sono andata a fare la spesa dopo 9 giorni. Tornata a casa, ho preparato la cena per Gabriele, un piatto complicatissimo, uova alla coque Per concludere, un abbraccio virtuale a maestra Monica, maestra Elisabetta e maestra Anna Maria, e soprattutto grazie per la pazienza.

9 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 31

Allora in sequenza, colazione in veranda, Gatto che dorme al sole e angolo triste e buio per il mio smartworking.
Ecco, quest’ultimo è quello che mi sta pesando di più, non so perché, sono consapevole di essere una privilegiata, ma un mese è davvero tanto, per me.
Quindi ho chiesto un giorno di ferie, lo userò per preparare il Pupo coll’uovo, perché è vero che siamo in quarantena, è vero che per la prima volta da quando ho ricordi, quest’anno non ho fatto i Sepolcri, ma almeno una tradizione la voglio rispettare.

10 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 32

Oggi ferie, vado in pescheria e chi incontro? Nancy. Incontrare i tuoi amici in maniera del tutto casuale è bello.
Poiché le tradizioni vanno rispettate ho preparato il Pupo cull’ovo. La mia splendida vicina, mi ha portato dei Muffin Il mio cancello continua ad essere zona di parcheggio.
Tra le sorprese più belle della giornata c’è stata quella di Marika, che mi ha fatto recapitare una pastiera fatta da lei Gatto ha scoperto che può giocare con la palla

11 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 33

Oggi la fila fuori dal panificio era lunghissima.
Ho fatto i biscotti con l’impasto dei pupi, e me ne sono fatto uno per la colazione di domani.
Gatto ci ha scelto come schiavi ad aprile dello scorso anno, quando lo abbiamo portato la prima volta dal veterinario ci ha detto che doveva avere circa due anni. Non sapendo quando è nato, Gabriele ha deciso che lo avremmo festeggiato l’11 aprile, quindi buon terzo compleanno Belva culona!
Oggi un bimbo bellissimo, Davide, mi ha dedicato un disegno, e io ovviamente mi sono sciolta E per finire, lo Spritz è la soluzione

12 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 34

Buona Pasqua
Galleria fotografica di auguri ricevuti via WhatsApp qui:
https://www.facebook.com/federica.brunostamerra/posts/10222391369001825

13 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 35

A parte la foto del tulipano oggi mi sono rifiutata di scattare, perché questa mattina c’era una nebbia bellissima, ma io non potevo cercare angoli suggestivi per lo scatto perfetto. Perché con lo scirocco il mare sarebbe stato meraviglioso, ma noi tutti a casa e quindi alla fine non ho fotografato niente

14 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 36

Il ritorno all’amato Smartworking questa mattina è stato salutato da un tempo “trubbo” che si è protratto per tutta la giornata.
Aspettiamo che passino queste altre 3 settimane.
Per fortuna però c’è sempre la FIOM, e non potendoci vedere, gli esecutivi li facciamo con Skype

15 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 37

Oggi sole, ma con un vento tipo Bora.
Lo adoro, pulisce l’aria e la luce è fantastica, una giornata ideale per uscire a fotografare… vabbè, prima o poi.
Ho preparato dei cupcake alle fragole, ma la metà sono cadute nella “pila” dove c’era anche la ciotola di Gatto sporca. Unica nota positiva i superstiti sono piaciuti a Gabriele.
Per ultimo volevo rassicurare chi ha paura di assembramenti in libreria, sono andata a comprare un libro a Gabriele, non c’era nessuno. In questa città è così

16 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 38

Il bucato al tempo del Covid

Dopo aver appreso che era già giovedì e non mercoledì come pensavo, sono stata colta da eccessiva (per me) voglia di fare, quindi ho piantato il basilico, preparato dei biscotti morbidi con le fragole (sono brutti, ma il sapore è buono) e ho preparato una pasta con sponzali, fave e pecorino.

Gatto come sempre ci guarda in gattesco

17 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 39

Gabriele sta soffrendo la didattica a distanza, le maestre sono bravissime, ma per i bambini non è la stessa cosa. Gabriele spera di poter tornare a scuola prima che finisca l’anno, vuole salutare i suoi amici, prima di andare alle medie. Anche io spero che si possa rientrare, anche per poco, solo per dare a questi bambini un po’ di normalità.

Ho fatto la spesa, dopo 9 giorni. Sto diventando brava

18 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 40

Oggi è davvero quarantena, siamo arrivati a 40 giorni, ma purtroppo continuerà.

Un paio di cose, la prima, grazie Luana, finalmente con il tuo suggerimento, dopo 7 anni ho il piano cottura pulito come dico io.

La seconda, ho fatto la tinta alla ricrescita, il risultato non è dei migliori, Adriano non sai quanto mi manchi!

Gatto viene solo a mangiare, ultimamente. Poi vuole subito uscire… mi sento abbandonata.

E per finire, poiché la fine della quarantena è lontana, lo Spritz è la soluzione

P.S. Signor grafico della Selex, ma dove hai studiato? Scritta rossa su giallo?

19 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 41

Oggi Chiffon Cake, la regina delle ciambelle.

Gatto viene solo a mangiare e poi subito fuori, non è più cozza, ci ignora. Ho necessità di farmi schiavizzare da un gatto

Intanto un’altra settimana è passata, e sinceramente non vedo la fine. Mi ripeto, finché non riusciamo a capire, come e dove la gente si contagia, nonostante il lockdown, non ne usciremo facilmente

20 aprile2020
Diario della quarantena, giorno 42

Che poi è difficile anche scrivere qualcosa di nuovo…

Che i miei colleghi sono bellissimi l’ho già detto?

Della didattica online abbiamo parlato?

Vi ho mai fatto vedere lo sguardo truce di Gatto?

Ah, si, ecco ci stiamo preparando per la fase 2, mascherine bellissime

E poi oggi il tempo era pure trubbo

21 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 43

Questa vista è quasi la stessa che aveva Giovanni, appena trasferito a Brindisi dalla sua casa in affitto. In realtà era una porzione di casa, era su due livelli, divisi e affittati entrambi, la porzione di Giovanni, al piano terra, dava su un giardino bellissimo affacciato sul porto. Se dormivi con le finestre aperte sentivi le barche che passavano, lo spostamento dell’acqua, tutti quei suoni del porto che amo. Adoravo quella casa, stanotte l’ho sognata, non ci pensavo più da un po’.

La politica al tempo del Covid, ciao compagni

22 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 44

Oggi la giornata era veramente trubba, eppure sono stata contenta lo stesso. Dopo un mese e mezzo sono tornata in ufficio, per un lavoro che non potevo fare da casa. Con mascherine e tutto il resto, ma è stato bello rivedere una piccolissima parte di colleghi.

I corridoi vuoti, le stanze come le avevamo lasciate il 9 marzo, eppure mi è sembrato vivo, come se invece di 10 persone ci fossimo tutti e 65.

Altra cosa meravigliosa lavorare alla mia postazione, con un bel monitor, la tastiera con le lettere ormai consumate, e il mouse lento, come piace a me.

Nonostante la pioggia è stata una bella giornata e non vedo l’ora di tornare alla normalità.

Ah, dimenticavo. Abbiamo preordinato il Coronavirus dalla Giant Microbes per la collezione di Gabriele

23 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 45

Stese, ma non al sole, la nostra collezione di mascherine primavera-estate 2020.

Anche oggi ha piovuto tutto il giorno, dupalle.

Nota positiva della giornata Esecutivo FIOM

24 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 46

Passeggiatina per comprare le sigarette, bellissima giornata primaverile, dopo due giorni di pioggia.

E per oggi non ho altro da aggiungere

25 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 47

Lo so, i colori sono invertiti, ma è la bandiera più bella che ho visto.

Buon 25 aprile, questa festa non è in discussione, punto!

26 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 48

Si vede la fine, ma attenzione, guai ad abbassare la guardia.

Facciamo così, fingiamo che siamo ancora in quarantena, non andiamo a fare la spesa 5 volte al giorno, manteniamo questa bella abitudine di farla ogni 7-10 giorni.

Se non è necessario, è inutile uscire. Anche se la passeggiata in solitaria non ha mai infettato nessuno.

Se non avete bambini, evitate i parchi cittadini, fate magari una passeggiata in campagna, permettete ai nostri bimbi di riprendersi un po’ di vita in assoluta sicurezza.

Manteniamo le distanze, non è necessario parlare sul viso di una persona, né toccarla, ma questa abitudine manteniamola sempre.

Preferiamo lo smartworking ove possibile, e se i vostri luoghi di lavoro non sono sicuri, non abbiate paura di denunciare, i vostri rappresentanti sindacali sono lì per questo.

Tuteliamo i nostri anziani, non esponiamoli inutilmente.

Continuiamo a fare le cose che possiamo tramite web, banche, pagamento bollette, ecc.

Insomma, un po’ di libertà l’abbiamo riconquistata, spetta a noi adesso mantenerla

27 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 49

Io capisco che le giornate sono belle, ma la quarantena continua almeno fino al 18.

Gatto oggi, per non perdere la sua postazione di osservazione, aveva deciso di farsi arrotare con la macchina.

La NewYork Cheese Cake per il compleanno del congiunto acquisito è in forno e vi lascio con un bel tramonto sul Cillarese

28 aprile 2020
Diario della quarantena, giorno 50

Oggi giornata dedicata al compleanno del congiunto.

NewYork cheesecake ai frutti di bosco fatta da me e Ramen ordinati da Hanami.

Questo è solo il ventiquattresimo compleanno che festeggiamo insieme

29 aprile2020
Diario della quarantena, giorno 51

Oggi spesa. E rientrando a casa, l’arcobaleno..

Voglio sperare che sia un buon segno, anche se oggi in città ho visto segnali di cedimento.

Se non ci impegniamo tutti a mantenere la distanza, a non andare 5 volte al giorno a fare la spesa, insomma a rispettare le regole, non ne usciamo più

30 aprile2020
Diario della quarantena, giorno 52

Le call, ma quelle belle

Questa mattina Gatto non ha rotto le scatole per mangiare, fuori, vicino alla sua cuccia peli non suoi. Per la terza volta, in un anno, da quando ci ha scelto come schiavi, lo abbiamo portato al veterinario, perché aveva lottato con un altro gatto. Ferite su zampa, testa e dorso, occhietti pieni di lacrime ormai asciutte, povero chissà quanto ha pianto. Due siringoni, antibiotico e antinfiammatorio che lo fa incazzare tanto per il dolore… niente, io glielo dico sempre che prima o poi incontrerà un gatto più grosso e cattivo di lui, ma non c’è niente da fare, la sua indole di gatto che difende il territorio non la perde

1 maggio 2020
Diario della quarantena, giorno

Oggi pulizie e crostata. Ho un serio problema con le crostate, non riesco a fare le strisce.

Gatto, non contento di averle prese, continua a presidiare il cortile

2 maggio 2020
Diario della quarantena, giorno 54

Solo quando non puoi dai la giusta importanza anche a quei piccoli gesti quotidiani.

Ecco, il caffè del bar, per me è un piccolo, grande piacere. Dopo due mesi è un piccolo lusso

3 maggio 2020
Diario della quarantena, giorno 55

Oggi krapfen della Nuova Capannina, non ho altro da aggiungere

4 maggio 2020
Diario della quarantena, giorno 56

Interrompo il diario qui, anche se ho continuato su Facebook fino a giugno.
Il 4 maggio 2020 finiva il vero lockdown, poi nelle settimane successive, incominciavano le varie riapertura, fino ad arrivare a giugno, con il New Normal. Ma già dal 4 maggio 2020, timidamente, si ricominciava una specie di normalità.