Settimana Santa, Francavilla Fontana

Pappamusci

La Settimana Santa in Puglia ha riti antichi e molto sentiti, tra i più partecipati sono sicuramente I Sepolcri, la notte del Giovedì Santo e la Processione dei Misteri il Venerdì Santo. Ogni città, ogni singolo paese della Puglia ha il suo personale modo di celebrare la Settimana Santa.
Nel brindisino i riti più famosi e suggestivi sono quelli che si svolgono a Francavilla Fontana, riti antichi e che ogni anno si ripetono uguali. Si inizia dal venerdì che precede la domenica delle Palme e proseguono per tutta la settimana successiva, fino alla Pasqua.

Particolarmente suggestivi sono i Pappamusci.
I “Pappamusci” sono confratelli della Congregazione del Carmine, che, dalle prime ore pomeridiane del Giovedì Santo e per tutta la notte, fino al tramonto del Venerdì Santo, attraversano il paese in coppia e scalzi, in gesto di penitenza, visitando tutte le chiese cittadine e pregando davanti ai sepolcri, dove riposa il Cristo morto.

Hanno una veste bianca semplice o ricamata. Alla cintura hanno il cingolo, simbolo del sacrificio; sul petto lo scapolare, l’abitino color marrone, segno dell’appartenenza alla Confraternita e privilegio, anzi “Decor Carmeli” proprio del Carmine. Indossano anche il cappello, ad indicare il rispetto e l’ossequio del pellegrino. Ma soprattutto si caratterizzano per la presenza del cappuccio, che nasconde il volto, e per il bastone dei pellegrini.

Le foto sono state scattate il 6 aprile del 2012, Venerdì Santo, purtroppo negli ultimi due anni, a causa della pandemia in corso, queste celebrazioni, la cui origine pare risalga al XVI secolo, sono state cancellate, con l’auguro di una definitiva ripresa nel 2022.